Atlas Noctis · strumento di autovalutazione

ICF-42

Indice di Contatto Funzionale. Quarantadue domande sul funzionamento ordinario della mente.

Questo strumento non misura l'Essenza. L'Essenza, nel modello di Atlas Noctis, è un postulato metafisico e non esiste apparato che la rilevi direttamente. L'ICF-42 misura i fenomeni che abbiamo ipotizzato esserle correlati: presenza, non-identificazione, insight, tenuta sotto perturbazione, coerenza d'azione, apertura epistemica.

La struttura deriva da costrutti psicometrici già studiati — mindfulness e presenza del FFMQ, fusione cognitiva del CFQ-7, interocezione del MAIA-2, insight metacognitivo del SRIS, flessibilità psicologica di MPFI e CompACT. È un'autovalutazione: dice come ti descrivi, non come sei. Per questo contiene controlli di calibrazione e va ripetuto nel tempo.

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Come rispondere

Considera gli ultimi 30 giorni: non il periodo migliore della tua vita, non quello che sai di poter fare in teoria. Non pensarci troppo — la prima valutazione ragionevole è preferibile alla risposta costruita.

0quasi mai / per niente 1raramente 2a volte / circa metà delle situazioni 3spesso 4quasi sempre
Una precisazione che cambia diverse risposte: delegare deliberatamente un compito ripetitivo all'automatismo non è assenza, è economia — un modo sensato di non spendere attenzione dove non serve. Le domande su questo punto riguardano l'altro caso: l'attenzione che se ne va per conto suo e rientra solo quando qualcosa la richiama.

Non è indicato a quale scala appartenga ciascuna domanda né quali siano invertite: conoscere il sistema di punteggio renderebbe il test meno utile.

02

Cosa restituisce

Sette valori indipendenti — presenza corporea, presenza attentiva, non-identificazione, insight sugli automatismi, stabilità sotto perturbazione, azione intenzionale, apertura epistemica — più un indice complessivo 0–100. Il profilo delle sette dimensioni conta più del numero complessivo. In coda, alcuni confronti costruiti apposta per cercare incongruenze: riconoscere benissimo i propri schemi e continuare a esserne governati non riduce la separazione, è lucidità soltanto intellettuale.

In che direzione si legge il numero

Più alto è meglio: 0 = contatto minimo, 100 = contatto massimo. Nel modello di Atlas Noctis ciò che varia è la separazione — la distanza fra l'Essenza e la sua manifestazione nel comportamento — e l'indice misura quanto quella distanza si riduca. «Funzionale» non è un ornamento: ciò che viene rilevato sono le condizioni funzionali del contatto — presenza, non-identificazione, tenuta, coerenza — non il contatto stesso, che nessun questionario può raggiungere. Un punteggio alto non è una purezza conseguita: è un impedimento momentaneamente ridotto.

Le ultime tre domande non fanno punteggio. Servono a stimare quanto ci si possa fidare dell'autovalutazione.
03

La ripetizione

Un questionario compilato una volta sola confonde facilmente uno stato momentaneo con una caratteristica stabile. L'ICF-42 si riapre dopo 10 giorni e confronta le sessioni: ciò che resta costante è tratto, ciò che oscilla era stato. Il retest è cieco — non rivediamo le risposte precedenti prima di rifarlo.

Dati

Le risposte restano nel browser di chi compila. Nessun server, nessun account, nessun tracciamento. Se vuoi inviare il tuo report a Frater Custos lo fai tu, alla fine, con un pulsante — e solo se vuoi.