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Come restare in contatto

Seguire l’atlante

Non c’è una newsletter, e il motivo è dichiarato più sotto. C’è però un modo per essere avvisati quando esce una voce nuova o quando correggo qualcosa — e funziona senza che io sappia chi siete.

Ogni volta che aggiungo una scheda, pubblico un testo o registro una correzione, l’aggiornamento finisce in un feed: un file che il sito espone in continuazione e che chiunque può leggere con un programma. Non è una tecnologia nuova né complicata — esiste da vent’anni ed è il modo in cui i siti si facevano seguire prima che lo facessero i social.

L’indirizzo del feed è questo.
https://atlasnoctis.com/feed.xml

Va copiato dentro un programma che legga i feed. È tutto: non c’è un modulo da compilare, non c’è una conferma da aspettare, non c’è niente da disdire.

Se preferite un’applicazione

Un lettore di feed raccoglie i siti che seguite in un unico posto e vi mostra solo quello che è cambiato. Ce ne sono di gratuiti sul web e per telefono — Feedly, Inoreader, NetNewsWire — e anche molti programmi di posta, come Thunderbird, sanno farlo senza aggiungere nulla. Non ho alcun rapporto con nessuno di questi: sono esempi, e ne esistono altri.

Se preferite riceverlo per posta

Esistono servizi che prendono un feed e ve lo mandano via email — Blogtrottr, Kill the Newsletter e simili. Il punto che rende questa strada diversa da una newsletter è dove finisce il vostro indirizzo: lo date al servizio, non a me. Atlas Noctis continua a non avere alcun elenco, alcun modulo e alcun indirizzo di nessuno. Il rovescio, ed è giusto dirlo, è che dovete fidarvi di quel servizio come vi fidereste di qualunque altro: la sua informativa è sua, non mia.

Perché non c’è una newsletter

Perché aprirla vorrebbe dire cominciare a raccogliere dati personali, e chi raccoglie dati personali deve dichiarare chi è. Il Regolamento europeo chiede che il titolare del trattamento sia identificabile, e uno pseudonimo con una casella di posta non soddisfa quel requisito in pieno. La pagina sulla privacy di questo sito lo dice da sempre, e dice anche che se e quando aprirò una lista quella pagina sarà riscritta prima, non dopo.

Finché la questione resta aperta, preferisco non avere la lista. Il feed fa lo stesso lavoro — vi avvisa — senza che io debba sapere niente di voi e senza che io debba scrivere in un’informativa qualcosa che non è vero. Se un giorno la newsletter ci sarà, sarà annunciata qui, con il nome di un titolare vero.

E se volete scrivermi

L’indirizzo è fratercustos@proton.me, ed è quello di sempre: per segnalare un errore, per aggiungere una fonte, per dire che una variante dialettale nel vostro paese si dice in un altro modo. Le correzioni che arrivano finiscono nel registro con la loro data — è il patto descritto nel Metodo. Quello che mi scrivete lo uso per rispondervi e per nient’altro.