Carta ragionata
Il Mondo
Organizzato per Stato e poi per sottoarea culturale, perché è lì che il folklore vive davvero: non «gli Stati Uniti», ma gli Appalachi meridionali, il Lowcountry Gullah Geechee, la Louisiana francofona. Le stesse regole di verifica dell’atlante italiano.
Stato
Giappone5 voci · 5 sottoaree
Irlanda1 voci · 1 sottoaree
Islanda1 voci · 1 sottoaree
Norvegia2 voci · 2 sottoaree
Polonia1 voci · 1 sottoaree
Regno Unito4 voci · 4 sottoaree
Russia2 voci · 2 sottoaree
Stati Uniti10 voci · 10 sottoaree
Svezia1 voci · 1 sottoaree
Nessuna voce corrisponde. Prova con il nome originale, con lo Stato o con la sottoarea.
Un avvertimento che vale per tutta questa sezione. Il divario di qualità documentaria fra Europa, Giappone e Stati Uniti non è un caso. In Europa e in Giappone la raccolta folklorica è stata un’impresa nazionale otto-novecentesca sostenuta dallo Stato — Kolberg, Jón Árnason, Christiansen, la Irish Folklore Commission, Yanagita e il minzokugaku. Negli Stati Uniti l’unica campagna comparabile è stata il Federal Writers’ Project del 1936-40, con Foxfire come eccezione tardiva e locale. Il vuoto è stato riempito da giornalismo, turismo e, dagli anni Novanta, da internet. Le voci americane davvero di grado A sono quelle raccolte dal WPA e da Foxfire: tutto il resto è B o C.