Azathoth
Invenzione letteraria
Nome in un taccuino del 1919 · frammento giugno 1922, edito 1938 · prima stampa in vita: agosto 1931
- Prima comparsa
- Nel corpus: «il caos nucleare mostruoso oltre lo spazio angolato».
- Che cosa racconta
- Entità cieca e idiota al centro dell'universo, circondata da flauti. Non è un dio che governa: è il rumore di fondo della materia. È la formulazione più radicale del materialismo di Lovecraft, travestita da divinità.
- Nel corpus
- Il caso da manuale per distinguere concepimento, composizione e pubblicazione. La prima opera compiuta in cui appare, La ricerca onirica dello sconosciuto Kadath, fu scritta nel 1926-27 e pubblicata solo nel 1943.
- Dati editoriali
- Appunto privato del 1919 («AZATHOTH — hideous name»); frammento narrativo del giugno 1922 edito postumo nel 1938 su «Leaves»; prima apparizione a stampa vivente Lovecraft in Colui che sussurrava nelle tenebre, «Weird Tales», agosto 1931.
- Attenzione
- Dire «Azathoth appare nel 1922» oppure «nel 1931» è impreciso in entrambi i casi. L'etimologia proposta da Robert M. Price — combinazione di Anathoth biblico, Azazel e del termine alchemico Azoth letto in Waite — è congettura, non dato.
Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.