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L — invenzione d’autore

Il Re in Giallo

Invenzione letteraria
Robert W. Chambers, 1895 · da Ambrose Bierce, 1886-1891

Il Re in Giallo — nel ciclo di Lovecraft l'opera teatrale maledetta che fa impazzire chi la legge.

Alla scrivania di uno studio, di notte, un uomo tiene la testa fra le mani sopra un libro aperto da cui esce un groviglio luminoso; dalla finestra si vedono due lune sopra i tetti di una città. Il libro non mostra nulla di sé.
Prima comparsa
Raccolta The King in Yellow, F. Tennyson Neely, 1895. Carcosa e Hastur vengono da Bierce.
Che cosa racconta
Un'opera teatrale maledetta che fa impazzire chi la legge. I primi quattro racconti della raccolta di Chambers vi ruotano attorno senza mai mostrarla per intero.
Nel corpus
Serve a smontare l'attribuzione più diffusa: il Re in Giallo non è di Lovecraft. La sequenza corretta è Bierce (1886-91) → Chambers (1895) → Lovecraft (citazione ornamentale, 1931) → Derleth (sistematizzazione, dal 1937).
Dati editoriali
Chambers prende Carcosa e Hastur da Un abitante di Carcosa (1886) e Hali da Haïta il pastore (1891) di Ambrose Bierce, cambiandone l'uso: in Bierce Hastur è un dio pastorale benevolo, in Chambers è un luogo.
Attenzione
Lovecraft lesse Chambers all'inizio del 1927, trent'anni dopo la pubblicazione e dopo aver già scritto Il richiamo di Cthulhu, e inserì riferimenti di cortesia nel 1931 senza svilupparli. La trasformazione di Hastur in «Grande Antico fratello di Cthulhu» è opera di Derleth.

Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.

Altre voci del ciclo

Affini per tema

Voci che condividono il motivo, il fenomeno alla base o la storia della raccolta — non la geografia.

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