Necronomicon
Invenzione letteraria
Autore fittizio citato nel gennaio 1921 · titolo nel settembre 1922, edito febbraio 1924
- Prima comparsa
- Attribuito ad Abdul Alhazred. Falsa storia bibliografica in History of the Necronomicon, scritta 1927, edita postuma 1938.
- Che cosa racconta
- Il libro proibito più famoso della letteratura, dotato di una filiera bibliografica completa e interamente inventata: originale arabo attorno al 730, traduzione greca del 950, traduzione latina del 1228, messa all'Indice, edizioni gotiche e spagnole, copie superstiti alla Widener di Harvard, alla Bibliothèque Nationale, al British Museum e alla inesistente Miskatonic University.
- Nel corpus
- L'apparato di verosimiglianza è deliberato ed è il vero contenuto del testo. Lovecraft dichiarò di trovare più divertente inventare libri mitici che usare la vera letteratura occultistica.
- Dati editoriali
- Il nome dell'autore fittizio compare in La città senza nome, scritto nel gennaio 1921; il titolo del libro in Il segugio, scritto nel settembre 1922 e pubblicato su «Weird Tales» nel febbraio 1924.
- Attenzione
- «Abdul Alhazred» non è arabo corretto: accosta due forme determinate incompatibili. È l'invenzione di un ragazzino anglofono, non una traslitterazione. Il cosiddetto Simon Necronomicon del 1977 è un pastiche sumero-accadico con innesti crowleyani, giudicato «un falso ben costruito» dallo storico della magia Owen Davies.
Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.