B — parzialmente documentato

Regno dei Fanes

Trentino-Alto Adige · Arco alpino
Alpe di Fanes, Marebbe (BZ), e Dolomiti ladine

Varianti e nomi dialettali
Fanes, Regn di Fanes, Fanesreich
Che cosa raccontano
Saga di un regno alpino pacifico legato alle marmotte: la principessa-arciera Dolasilla, l'amore per il guerriero nemico Ey de Net, il tradimento del re, la sconfitta e il rifugio sottoterra in attesa della rinascita.
A che cosa serviva
Nella forma in cui la conosciamo funziona come mito identitario ladino: la costruzione di un passato eroico autonomo per una minoranza linguistica.
Dove è attestato
Il regno dei Fanes di Karl Felix Wolff esce nel 1932. L'analisi critica di riferimento è la lettura critica delle leggende dolomitiche di Wolff condotta da Ulrike Kindl, Ca' Foscari, pubblicata dall'Istitut Ladin Micurà de Rü in due volumi, 1983 e 1997.
Attenzione
La saga unitaria è una costruzione novecentesca: Kindl ha mostrato che Wolff fuse tre nuclei narrativi originariamente indipendenti — badiotto-ampezzano, fodom e fassano — senza documentare i propri interventi. Chi la presenta come antico mito ladino intatto sta ripetendo divulgazione. Le date che circolano per i primi appunti (1907) e per l'edizione definitiva (1941) le ho trovate solo in fonti enciclopediche non verificate: uso il 1932 perché è l'unico confermato da fonte indipendente.

Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.

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