Om salvàrech
Trentino-Alto Adige · Lombardia · Piemonte · Valle d'Aosta · Arco alpino
Tutto l'arco alpino, densità massima in Trentino e Valtellina
- Varianti e nomi dialettali
- Salvanèl, Om selvàdeg, Om Pelòs, Om salvarech, Homo salvadego, Sërvan, Om sarvaj, Salvan, Guriut
- Che cosa raccontano
- Uomo gigantesco coperto di peli, capelli fino alle ginocchia, forza e fiuto eccezionali, ma timido e sensibile ai gesti gentili. Piange col bel tempo e ride con la pioggia.
- A che cosa serviva
- Il nucleo mitico più solido delle Alpi: il selvatico esce dal bosco e insegna agli uomini a fare il formaggio. Deriso o ingannato, torna nella selva portandosi via il resto del sapere. È un mito eziologico della tecnica pastorale e un monito contro l'irrisione dell'ospite.
- Dove è attestato
- Affresco della Casa del Homo Salvadego a Sacco di Cosio Valtellino, datato 1464: il documento iconografico più antico del ciclo. Boiardo, Orlando innamorato I, XXII. Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.
- Attenzione
- La variante «folletto minuto vestito di rosso e buono con i poveri» è probabilmente una standardizzazione novecentesca da letteratura per l'infanzia.
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