B — parzialmente documentato

Erchitu

Sardegna · Isole
Sardegna centrale, Barbagia e Nuorese

Varianti e nomi dialettali
Erchitu; forma affine Boe muliache, «bue mugghiante»
Che cosa raccontano
Uomo che ha commesso una colpa grave e occulta e che, nelle notti di plenilunio, si trasforma in un bue bianco dalle grandi corna. Si ferma davanti a una casa e mugghia tre volte: il mugghio è udito da tutto il paese e il padrone di quella casa morirà entro l'anno. Demoni gli fissano candele accese sulle corna.
A che cosa serviva
Presagio di morte che dà forma comunitaria all'ansia per la mortalità improvvisa, e sanzione morale occulta: segnala che qualcuno nella comunità ha commesso una colpa non confessata. È un dispositivo di controllo sociale particolarmente efficace perché la colpa resta anonima.
Dove è attestato
Istituto Superiore Regionale Etnografico, Novelline popolari sarde dell'Ottocento, 1999.
Attenzione
Può essere redento da chi ha il coraggio di spegnere le candele con un soffio o di recidergli le corna con un colpo preciso.

Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.

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