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B — parzialmente documentato

Mammadraga

Sicilia · Isole
Sicilia, area palermitana e centro-occidentale

Mammadraga — orchessa antropofaga delle fiabe siciliane: vecchia gigantesca e vorace che minaccia di divorare i bambini e i giovani protagonisti, abita case isolate, orti e grotte, possiede oggetti magici, è ingannabile dall'astuzia dell'eroina.

La Mammadraga, orchessa gigantesca delle fiabe siciliane, sorveglia i suoi beni in una casa isolata fra gli orti.
Varianti e nomi dialettali
Mammadraga, Mamma-draga, Mammadràa; figure sorelle: la Vecchia dell'Orto, l'orca siciliana
Che cosa raccontano
Orchessa antropofaga delle fiabe siciliane: vecchia gigantesca e vorace che minaccia di divorare i bambini e i giovani protagonisti, abita case isolate, orti e grotte, possiede oggetti magici, è ingannabile dall'astuzia dell'eroina.
A che cosa servivainterpretazione dell’autore
Interdizione dello spazio esterno e sconosciuto per i bambini; drammatizzazione del passaggio all'età adulta; talvolta figura sostitutiva della matrigna o della suocera, con la carica ostile che nella società rurale non poteva essere espressa direttamente.
Dove è attestato
Giuseppe Pitrè, Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani, quattro volumi, 1875, raccolti direttamente dalle narratrici popolari — celebre fra tutte Agatuzza Messia.
Attenzione
Il materiale consultabile online proviene da un blog che riporta i testi di Pitrè: la fonte ultima è valida, ma non ho verificato il testo pitreano in originale. Il confronto con l'Empusa greca è accostamento interpretativo, non filiazione documentata.

Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.

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