A — documentato

Nøkk e fossegrim

Norvegia
Norvegia e Svezia interne: cascate, mulini, gore e laghi; Telemark e Setesdal, patria dell'hardingfele

Varianti e nomi
nøkk o nøkken in norvegese; näcken e strömkarlen in Svezia; nøkke e åmand in Danimarca; nykur in Islanda; Nix e Nixe in Germania; nykr in antico nordico; fossegrim come specializzazione musicale
Che cosa raccontano
Ha una natura duplice. Come annegatore è uno spirito d'acqua che attira nel gorgo bambini, lavandaie e viandanti, talvolta in forma di cavallo bianco o grigio, il bäckahästen, che si allunga per portare via più bambini in una volta. Come musicista è un uomo giovane e nudo che suona il violino nella cascata, e insegna a suonare a chi lo paga: il pagamento è un capretto bianco gettato in una cascata che scorre verso nord con la testa girata dall'altra parte, oppure carne di montone affumicata, offerti il giovedì sera e in segreto. Se il dono è adeguato prende la mano destra dell'allievo e ne trascina le dita sulle corde finché sanguinano; la tradizione svedese attribuisce allo strömkarl undici variazioni, delle quali l'undicesima è proibita perché fa danzare ogni cosa viva e inanimata.
A che cosa serviva
Deterrente idrologico, che è la funzione più immediata e universale, cioè tenere i bambini lontani da mulini, gore, cascate e ghiaccio sottile. Serve inoltre a legittimare e insieme a stigmatizzare il talento musicale in una società luterana pietista, dove il violinista straordinario è sospetto: ai grandi violinisti Myllarguten, cioè Torgeir Augundsson, 1801-1872, e Ole Bull fu popolarmente attribuita questa origine, dato prezioso perché mostra la credenza operante su persone storiche documentate.
Dove è attestato
Andreas Faye, Norske Sagn, 1833; Asbjørnsen e Moe dal 1841 e Asbjørnsen, Norske Huldre-Eventyr og Folkesagn, 1845-48; Reidar Th. Christiansen, The Migratory Legends, FFC 175, 1958, con i tipi sui water beings ML 4050-4090. Il termine nykr è attestato in antico nordico e la figura appartiene al fondo germanico comune, come mostrano il Nix tedesco e il nicor del Beowulf. Trasmissione viva nel repertorio per hardingfele e nei kappleik, le gare estive di musica popolare norvegese con il Landskappleiken nazionale.
Attenzione
L'etimologia spesso ripetuta secondo cui näcken verrebbe dallo svedese naken, cioè nudo, è falsa: è etimologia popolare tarda indotta dall'iconografia, mentre la derivazione corretta è dall'antico nordico nykr, radice indoeuropea legata al lavare. Il quadro Nøkken di Theodor Kittelsen, 1887-1904, ha determinato l'immaginario moderno più di qualunque testo e va classificato B come fonte.

Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.

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