Black Shuck
Regno Unito
East Anglia: Norfolk, Suffolk, Essex, con propaggini nel Cambridgeshire
- Varianti e nomi
- Black Shuck, Old Shuck, Old Shock, the Shuck; varianti locali Skeff nel Norfolk settentrionale, Shug Monkey nel Cambridgeshire; paralleli inglesi Barghest, Padfoot, Gytrash, Church Grim
- Che cosa raccontano
- Cane nero enorme, spesso grande come un vitello, con occhi ardenti come carboni e in alcune versioni un occhio solo. Percorre stradine di campagna, argini, cimiteri e la costa, correndo in silenzio o con passo pesante, e incrociarne lo sguardo significa essere segnati per la morte entro l'anno. In una minoranza di racconti, soprattutto sulla costa del Norfolk, è invece benigno e accompagna il viandante solitario fino a casa prima di sparire.
- A che cosa serviva
- Presagio di morte e disciplina dello spazio notturno rurale, con l'invito implicito a non attardarsi sulle strade e a non attraversare i cimiteri. In area costiera media l'ansia per il mare e i naufragi; più in generale il cane nero è categoria pan-britannica che marca confini, parrocchiali e tra vivi e morti.
- Dove è attestato
- Il 4 agosto 1577 a Bungay e Blythburgh, in Suffolk, durante un violentissimo temporale un cane nero irrompe nella chiesa di St Mary uccidendo due fedeli, e a Blythburgh restano segni di bruciatura sulla porta, ancora mostrati ai visitatori; l'episodio è narrato nel pamphlet del reverendo Abraham Fleming, A Straunge and Terrible Wunder, 1577. Raccolte folkloriche dell'East Anglia dell'Otto e Novecento, tra cui i lavori dell'antiquario Walter Rye e i contributi pubblicati sulla rivista Folklore; rassegna comparativa classica in Theo Brown, «The Black Dog», Folklore, 1958.
- Attenzione
- Fleming scrive un pamphlet sensazionalistico a stampa con intento omiletico, in cui il cane è agente della collera divina, non una raccolta etnografica, e non usa il nome Shuck: il nome è attestato nelle raccolte di folklore dell'East Anglia del XIX secolo, che è quando la figura si consolida. Trattare il 1577 come prima attestazione di Black Shuck è una scorciatoia inesatta molto comune, e per questo l'evento riceve grado B. Non ho potuto confermare in fonte primaria chi per primo colleghi l'episodio di Bungay al nome, né la prima occorrenza a stampa del nome stesso. L'identificazione con lo scheletro canino rinvenuto nel 2014 all'abbazia di Leiston, largamente diffusa dalla stampa, non ha alcun sostegno archeologico serio.
Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.