Tarantate
Puglia · Basilicata · Mezzogiorno
Salento, province di Lecce, Brindisi e Taranto; centro rituale la cappella di San Paolo a Galatina
- Varianti e nomi dialettali
- Tarantismo, tarantolismo; le tarantate. La taranta si distingue in libertina, triste e muta, tempestosa, ciascuna con la propria melodia
- Che cosa raccontano
- Colpiva prevalentemente giovani donne nubili, con crisi estive in coincidenza con la mietitura: prostrazione, catatonia, deliri, dolori. Il rito domiciliare aveva quattro momenti — diagnostica musicale sul lenzuolo bianco, fase cromatica coi nastri, danza frenetica in cicli di quindici minuti fino a tre giorni, e il pellegrinaggio a Galatina il 29 giugno.
- A che cosa serviva
- Istituto culturale per dare forma, nome e uscita pubblica a una sofferenza femminile altrimenti indicibile in una società contadina rigidamente codificata.
- Dove è attestato
- È la voce meglio documentata dell'atlante. Ernesto de Martino, La terra del rimorso, 1961, esito della spedizione interdisciplinare del 1959 in Salento, con etnografi, medici e psichiatri.
- Attenzione
- La pizzica da concerto di oggi discende dal rito ma non lo continua: sono due fenomeni distinti e vanno tenuti separati.
Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.