Fojonco
Emilia-Romagna · Pianura e Appennino settentrionale
Appennino fra Secchia e Panaro, province di Reggio Emilia e Modena
- Varianti e nomi dialettali
- Fojonco, Foglionco, fujonch
- Che cosa raccontano
- Rapace notturno con tre zampe, ladro di galline, più pigro di un ghiro; si riprodurrebbe solo durante i terremoti sussultori e avrebbe una passione sfrenata per il Lambrusco.
- A che cosa serviva
- Animale-scherzo: serve a prendere in giro il forestiero mandandolo a caccia di una bestia inesistente. Lo scherzo canonico è lasciare una bottiglia fuori dalla porta e trovarla vuota al mattino — l'animale è l'alibi del bevitore.
- Dove è attestato
- Solo blog e testate locali. Nel 2003 le Cantine Riunite bandirono un concorso promettendo un vitalizio di vino a chi l'avesse fotografato. Esiste un'associazione «Amici del Fojonco» con festa annuale.
- Attenzione
- Non è piemontese, come si legge spesso, ed è in larga parte folklore di ritorno. Il nucleo dialettale autentico sembra limitarsi al nome di un mustelide; il bestiario comico è di formazione recente, con una fortissima componente di marketing enologico. La tengo qui proprio come caso esemplare di pseudo-tradizione contemporanea.
Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.