Linchetto
Toscana · Pianura e Appennino settentrionale
Lucchesia, Versilia, Garfagnana
- Varianti e nomi dialettali
- Linchetto; soprannomi Caccavecchia, Carcavecchia
- Che cosa raccontano
- «Uno spirito non cattivo ma dispettoso» che agisce di notte: scopre i dormienti, butta all'aria le lenzuola, batte sul petto, intreccia inestricabilmente code di cavalli e vacche, bussa alle porte.
- A che cosa serviva
- Compie i suoi dispetti soprattutto nelle notti di nozze: è la spiegazione culturale dell'ansia e del fallimento sessuale della prima notte, esternalizzata in un agente dispettoso.
- Dove è attestato
- Idelfonso Nieri, Vocabolario lucchese. Giovanni Giannini, raccolte di fine Ottocento. Oscar Guidi, ricerche sul campo 1984-1987 in Garfagnana.
- Attenzione
- L'etimologia dal latino incubus, con la catena lincubetto → lincuetto → linchetto, è la proposta di Nieri e va trattata come ipotesi: non compare nei dizionari etimologici di riferimento e convive con la lettura di Del Beccaro, che vi vede un residuo del dio Fauno. Quest'ultima è a sua volta ipotesi d'autore, non filologia.
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