Buffardello
Toscana · Liguria · Pianura e Appennino settentrionale
Val di Serchio, Garfagnana, Versilia, Lunigiana
- Varianti e nomi dialettali
- Bufardello, buffardella, baffardello, beffardello; pappardello (Gorfigliano), piffardello (Sillano)
- Che cosa raccontano
- Essere alto circa mezzo metro, in indumenti rossi e scarpe a punta oppure «brutto e nero» dalle fattezze animalesche. Agisce di notte: soffocamento durante il sonno, furto di vino, intreccio delle code equine, rapimento di bambini.
- A che cosa serviva
- Sovrapponibile al Linchetto, con due accenti propri: il furto di vino, che giustifica i consumi non dichiarati della cantina, e il rapimento dei bambini, che interdice l'allontanamento dei minori verso il bosco.
- Dove è attestato
- Idelfonso Nieri, Vocabolario lucchese. Oscar Guidi, Magia e folletti in Garfagnana, 2004, con registrazioni 1984-1987 in diciassette comuni garfagnini.
- Attenzione
- L'etimologia non è documentata. Il collegamento con beffa, suggerito dalla variante beffardello, è plausibile ma potrebbe essere rietimologizzazione secondaria.
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