Pantafica
Abruzzo · Marche · Appennino centrale e Adriatico
Abruzzo interno e Marche; la credenza copre l'intera penisola sotto nomi diversi
- Varianti e nomi dialettali
- Pantafica, pandàfeche, pandàfreche, pandàseme; pantafa e pesarello nelle Marche; fantàsima in Umbria e Toscana; spirde
- Che cosa raccontano
- Entità notturna che si materializza nella camera del dormiente e si siede sul petto o sul ventre, impedendo respirazione e movimento. Due forme prevalenti: vecchia strega oppure grosso gatto nero. La vittima è cosciente ma paralizzata.
- A che cosa serviva
- Eziologia in senso stretto: è la spiegazione culturale della paralisi del sonno con allucinazioni ipnagogiche. Il valore etnografico sta qui — una stessa esperienza fisiologica genera in ogni valle italiana un nome e una figura diversi.
- Dove è attestato
- Finamore (1890, 1894), Giammarco (DAM), Boccia (2020). Sul versante scientifico, lo studio di Jalal, Romanelli e Hinton (2015), condotto anche in ambito italiano, ha analizzato le interpretazioni culturali della paralisi del sonno: raro caso di convergenza documentata fra folklore e neuroscienza del sonno.
- Attenzione
- Il rimedio popolare è un dato prezioso: si mette accanto al letto una scopa con molte setole o un sacchetto di legumi, perché la creatura è costretta a contarli e resta occupata fino all'alba. La stessa compulsione aritmetica compare nel folklore slavo e germanico.
Il grado indica quanto la voce è documentata, non quanto è interessante. Come sono assegnati i gradi.